Pieve di San Vincenti
La chiesa
Dedicata ai Santi Vincenzo e Anastasio, appartiene alla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. È documentata dal VII secolo, il che la rende più antica di quasi tutto ciò che la circonda.

Com’è costruita
La pianta è basilicale: tre navate che terminano in un’unica abside semicircolare. I muri sono in filaretto — piccoli conci squadrati di pietra calcarea disposti a corsi regolari — e la muratura originale è ancora visibile tanto all’interno quanto all’esterno.
Nelle pareti laterali non si apre nulla. L’abside ha un’unica monofora, che dall’interno non si vede. La facciata porta il portale d’ingresso sormontato da una lunetta architravata, e sopra di esso la bifora che è l’unica luce che arriva all’interno. Si vedono anche mensole in pietra, probabilmente destinate a reggere un’arcata mai costruita.
All’interno le campate delle navate sono di dimensioni diverse: la prima e l’ultima molto più corte. Gli archi poggiano su semplici pilastri quadrati, tranne una colonna circolare nella navata sinistra. Nel presbiterio i pilastri si appoggiano e sporgono verso le navate minori come per sostenere archi trasversali, anche questi mai realizzati. Quegli archi del presbiterio sono in mattoni, mentre il resto della chiesa è in pietra calcarea.
Il campanile è ben conservato e di costruzione semplice, con quattro monofore che guardano sulla campagna.
All’interno
Sulle pareti sopravvivono frammenti di affreschi, danneggiati ma leggibili: una Madonna in trono con il Bambino e angeli musicanti, e un dipinto con san Francesco e la Madonna. Risalgono alla fine del Trecento.
Il fonte battesimale porta la data 1714.
Nel corso della sua storia la chiesa ha sempre condiviso la parrocchia con la chiesa di Altaserra.
Cronologia
- VII secoloLa chiesa è documentata, con il nome di basilica Sancti Vincenti in fundo Bonuspagis. Per tradizione fu fondata da Servando, vescovo di Arezzo, indipendente dal battistero di Altaserra.
- Inizio VIII secoloIl vescovo Luperziano amplia la chiesa e consacra due altari, a San Quirico e San Lorentino.
- Poco dopo il 1000Presso la chiesa viene istituito un ospedale.
- 1014La Canonica viene costruita addossata alla chiesa come casa del prete.
- 1104La chiesa è attestata come pieve — una chiesa parrocchiale con il diritto di battezzare.
- Fine XIV secoloVengono dipinti gli affreschi sulle pareti.
- 1714La data portata dal fonte battesimale.
- 1957L’ultimo parroco residente se ne va.




